di bianco vestito.
I vuoti che si insinuavano tra il tempo del Noi
nella mia irrequieta testa
come spilli pungenti interrompevano il fare comune del giorno qualunque
insensato senza Noi.
Sprazzi di follia rivestivano quietamente il ritmo instabile del cuore
in un tempo di attesa che di sè tutto riempiva.
Poi un uomo in attesa di spalle
ripreso alle spalle
e un volto improvviso ad illuminare una nuova immaginazione.
Una voce, un flusso di suoni senza un senso apparente
ed il sentirli scorrere sopra di me.
Un corpo che si avvicina,
una mano che sfiora
un bacio sull'orlo della bocca.
Ed un tumulto di corpi su corpi che tutto empiva.
Un paradiso sfiorato di abbandoni.
Entro te, entro me.
Entro la perfezione imperfetta del Noi.
Una vita sola vorrei di arte vestita
delle nostre parole accennate o declamate con forza.
Del Nulla oltre il Noi da rischiare, da tentare, da incidere malamente o meno
con punta metallica di cesello.
Che il Nulla fosse oltre questo nostro Noi
di grazia o di sgrazia vestito
insofferente, pacato, stridulo o perfetto, sereno, fibrillante.
Come che sia
l'eterno di sè, esso se potesse riempire.
nella mia irrequieta testa
come spilli pungenti interrompevano il fare comune del giorno qualunque
insensato senza Noi.
Sprazzi di follia rivestivano quietamente il ritmo instabile del cuore
in un tempo di attesa che di sè tutto riempiva.
Poi un uomo in attesa di spalle
ripreso alle spalle
e un volto improvviso ad illuminare una nuova immaginazione.
Una voce, un flusso di suoni senza un senso apparente
ed il sentirli scorrere sopra di me.
Un corpo che si avvicina,
una mano che sfiora
un bacio sull'orlo della bocca.
Ed un tumulto di corpi su corpi che tutto empiva.
Un paradiso sfiorato di abbandoni.
Entro te, entro me.
Entro la perfezione imperfetta del Noi.
Una vita sola vorrei di arte vestita
delle nostre parole accennate o declamate con forza.
Del Nulla oltre il Noi da rischiare, da tentare, da incidere malamente o meno
con punta metallica di cesello.
Che il Nulla fosse oltre questo nostro Noi
di grazia o di sgrazia vestito
insofferente, pacato, stridulo o perfetto, sereno, fibrillante.
Come che sia
l'eterno di sè, esso se potesse riempire.
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