In tela nera su ordito forte consunta dal tempo
resistente ad esso come eternità
ne solca, con piè da gigante, gli spazi
resistendo in me.
Il candore del tuo viso agli occhi tenaci -i miei- posa sul cuscino di piume e di candore.
Gli occhi intensi, delicati-i tuoi-
offrono la morbida bocca di rosa su fiori di campo a me.
Così vegli, così vegliate sul mio sonno entrambi.
Avvolto in un sopore denso come in una bolla di sapone
dona grazie a voi.
Ringrazia per l’immeritato amore.
Trepida l’intrepido cuor
Tentenna il certo sentire
A te, tenero Amor.