sabato 19 maggio 2012

-Sognatrice solitaria-

Per te, viso di donna,
compiaciuto nella sua bellezza estatica.
Passeggera solitaria
in tra le pagine di un libro compiuto.

Sognatrice solitaria
 de 'Le notti bianche',
bianche come la composta,
rinascimentale bellezza delle tue linee,
conchiuse come un ricordo,
mutevoli nei tuoi passaggi
e nelle movenze sfuggenti.

Di fluenti riccioli d'oro
questo istante adornato,
fermo, bloccato in eternita'.

-Acciaio-




Valigie piene di speranza,
stuoli di foglie secche,
folate di vento mi portano a te.

Danza la mia risata,
gira la mia risata per te,
per te Milord, mia adorata imperfezione.

Per te, odore di terre lontane.
Sapore residuale di bianca schiuma di latte.
Per te, residuale come sapore di latte appena scaldato.