"I grandi uomini non si sentono soli al pensiero che ci troviamo immersi in mondi infiniti, mentre quelli piccoli come noi si sentono sicuri solo in una città prigione come Atene con le sue leggi speciali dettate da voi filosofi per poter controllare tutto e tutti. Mi dispiace dirlo davanti ai suoi allievi, Platone, ma sento di doverlo fare a nome di coloro che non ci sono piu' perchè tu hai decretato la cancellazione della loro esistenza, delle loro idee. Tu non sei il piu 'grande filosofo, ma solo il piu' potente. Cancelli il pensiero degli altri per far trionfare il tuo, ma che gara è questa! Vinci perchè sei da solo!"
Assiotea, la donna che sfidò Platone.
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