sabato 28 aprile 2012

-Charles-


Penso a quanti uomini come lui possono nascere, immagino che cio' accada molto raramente. Io lo vedo come una Stella luminosa stagliata nel blu intenso e scuro della notte. 

Da "La mia autobiografia", Charles Chaplin.

"Ricordo una sera nella nostra unica stanza del seminterraneo di Oakleu Street. Ero a letto, in convalescenza dopo un attacco febbrile. Sidney era uscito per andare alla scuola serale e io e mia madre eravamo rimasti soli. Calava la notte, e lei sedeva con le spalle alla finestra, leggendo, recitando e spiegando nel suo modo inimitabile il Nuovo Testamento e l'amore e la pietà di Cristo per i poveri e per i bambini. Forse dipese dall'anormalità delle mie condizioni, ma in quel momento ella mi diede la piu' luminosa e affascinante interpretazione di Cristo che da allora io abbia mai visto o sentito. Parlò della Sua tollerante comprensione per i peccatori, della donna che aveva peccato e doveva essere lapidata dalla folla, e delle parole che Cristo disse loro:" Chi di voi è senza peccato, scagli la prima pietra".
Leggeva nella penombra. S'interruppe solo per accendere il lume, poi parlò della fede che Gesu' ispirava ai malati, che per guarire dovevano solo toccarGli un lembo della veste.
parlò dell'odio e della gelosia dei Sommi Sacerdoti e dei Farisei, e descrisse Gesu' e il suo arresto e la Sua calma dignità al cospetto di Ponzo Pilato il quale, lavandosi le mani, disse (e qui ricorreva a tutto il suo istriniosmo): "In quest'uomo non vedo colpa alcuna". Parlò di come Lo avevano spogliato e flagellato e, mettendoGli sulla testa una corona di spine, Lo avevano coperto d'insulti e si sputi, dicendo:"Salve, Re dei giudei!".
Continuando la lettura, le si empirono gli occhi di lacrime. Parlò di Simone, che Lo aveva aiutato a portare la croce, e dell'occhiata di profonda gratitudine che gli aveva rivolto Gesu'; parlò di Barabba, il ladrone, che moriva con Lui sulla croce chiedendo perdono, e di Gesu' che diceva: "Oggi sarai con me in Paradiso". Di quando, dalla croce, abbassando gli occhi su Sua madre, Egli disse: "Donna, guarda tuo figlio". E di quando, alla fine della Sua straziante agonia, gridò: "Mio Dio, perchè mi hai abbandonato?". E a questo punto scoppiammo in lacrime tutti e due.
"Non vedi" disse piangendo mia madre "com'era umano? Come tutti noi, anche Lui fu assalito dal dubbio".
Mia madre mi aveva talmente commosso che avrei voluto morire quella stessa notte pera andare incontro a Gesu'. Ma lei non era altrettanto entusiasta. "Gesu' vuole prima che tu viva e si compia qui il tuo destino" disse. Nella stanza buia del seminterraneo di Oakley Street mia madre mi accese della fiamma piu' ardente che questo mondo abbia mai visto, e che da allora ha sempre arricchito teatro e letteratura con i suoi temi piu' grandi e appassionati: pietà, amore e umanità."

Nessun commento:

Posta un commento