Quante parole non dette, nascoste nel fondo della mia anima.
Il dolore sepolto ora fuoriesce e rischia di straziarmi il cuore.
Tempo di amare ancora Lucio. Perchè? Ed ora? Devo rassegnarmi, aspettare. Ieri pomeriggio, prima di vederlo, pensavo che avrei preferito vederlo morto piuttosto che saperlo così. Vederlo morto, una pura formalità perchè pensavo che lui è come se fosse morto per me.
Puo' essere tutto questo (senza essere fatalisti) una preparazione spirituale alla sua morte? E' la prima volta che penso così e forse questo pensiero potrà aiutarmi. Ne sono contenta. Vorrei avere un figlio da lui.
Quando eravamo sempre insieme pensavo (quando ci riuscivo) con terrore alla sua morte. Non riuscivo ad accettare l'ineluttabilità dell'evento. Ora ci siamo distaccati e sto imparando a convivere con la sua assenza.
Fino ad ora è stata una assenza sia fisica che spirituale. Forse ciò potrebbe cambiare, se ne avrà la forza.
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