domenica 5 gennaio 2014

-Noi-




I gradini di marmo precedono il  passo
entro il riposo nella mia alcova.
Lì dove tu hai segnato il nostro destino,
le tue mani i miei confini,
le tue labbra i miei umori,
la tua voce il nostro futuro.
Futuro inscritto nella geografia dei nostri desideri,
nel terreno fermentato dal nostro inconscio da vivere,
da scoprire insieme.
In quell'insieme che non prevede oltrepassi, competizioni,
ma unioni di pelli, di corpi, di saliva, di penetrazioni,
del nostro possesso.
Che esso si trasfiguri in vite da venire, in esplorazioni
che noi racchiudano e oltrepassino.
Lì ci incontreremo, piu' perfetti che mai,
nei nostri sogni che uno solo ne formeranno, sublimeranno,
il nostro.

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