Prima che venga giorno
una tua parola, senza perchè, vorrei ritrovare.
Un senso di te che non sia di male,
di un non dover essere stretti nel chiedersi
"Che nome dare?".
Prima che venga un nuovo giorno
di te, nuovamente, mi vorrei inebriare.
Della tua voce di possesso marcata,
di vergogna segnata.
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