"...l'aglianico è tra le quattro o cinque piu' straordinarie varietà a bacca rossa della tradizione europea, e le sue potenzialità non sono ancora del tutto espresse. Vitigno antichissimo, introdotto probablimente in Campania e Basilicata da coloni greci già nel VII secolo a.C., è presente in tutto il sud Italia, isole comprese, ma trova la sua massima diffusione-e intensità espressiva- in Campania (Taurasi e al Falerno del Massico) e in Basilicata.
L'Aglianico del Vulture nasce su una terra vulcanica capace di trasmettere profumi di intensità quasi violenta e sapori di energia trascinante. Di carattere eclettico, dà vini molto godibili nelle versioni piu' leggere e prodotti molto complessi, straordinariamente longevi in quelle piu' strutturate. I migliori sono inebrianti fin dall'olfatto, ricchi di sfumature aromatiche, capaci di un'alternanza peculiare tra note scure di "terra" (humus, catrame, radice di liquirizia, sentori ferrosi), note fruttate e sentori piu' sottili e delicati, eterei.
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